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Le spese funebri si possono detrarre?

Aggiornato a agosto 2026

Sì: le spese funebri danno diritto a una detrazione IRPEF del 19% su un massimo di 1.550 euro per decesso (art. 15, c. 1, lett. d del TUIR) — fino a 294,50 euro di imposta in meno. Spetta a chi ha sostenuto la spesa, anche se non è parente del defunto.

Domande frequenti

Quanto si recupera al massimo?

Il 19% di 1.550 euro, cioè 294,50 euro per decesso. Il limite è riferito al singolo decesso, non a chi paga: se più persone dividono la spesa, dividono anche il tetto.

Serve essere parenti del defunto?

No. La detrazione spetta a chiunque abbia effettivamente sostenuto la spesa, anche senza vincoli di parentela.

Posso pagare in contanti?

La detrazione richiede il pagamento con mezzi tracciabili (bonifico, carta, assegno). Una spesa pagata in contanti non è detraibile.

Cosa rientra nella spesa detraibile?

Le spese strettamente connesse al funerale: servizio funebre, cofano, trasporto, fiori, annunci, diritti cimiteriali. Non rientrano le spese successive, come l’acquisto o la manutenzione della tomba.